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CORSO DI SOCIOANALISI 2018


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Descrizione

*per questo prodotto IVA (+22%) esclusa

 

CORSO DI SOCIOANALISI

2018


Al di là delle nebbie, l’attrattore decisivo intorno a cui si va avvitando il capitalismo digitalizzato non cambia la qualità che ha contraddistinto i suoi progenitori. La spirale del profitto resta il primo motore. Ma una nuova fonte alimenta la spirale: i dati! L’espansione vertiginosa dei dispositivi d’intermediazione digitale, consentendo un rastrellamento mondializzato della produzione di dati - ovvero di lavoro non percepito dai produttori come tale e quindi erogato gratuitamente e non pagato – e una gestione della loro circolazione, moltiplica all’ennesima potenza sia la consistenza economica che la capacità di controllo sociale della nuova oligarchia. Una oligarchia, bisogna dirlo, che - in Occidente - per l’essenziale innalza la bandiera a stelle e strisce. A fronte di ciò vediamo ingrossarsi le schiere dei colonizzati digitali algoritmicamente gestite nel segno della “Innovazione” e del “Progresso”, dalla élite digitale della classe dominante. Vediamo formarsi, giorno dopo giorno, una società artificiale sempre più verticalizzata, articolata in identità algocratiche (istituite da fonti algoritmiche) e polarizzata. In questo corso proveremo a portare l’attenzione sulla micro-fisica dei processi di modificazione delle identità personali e di gruppo indotte dall’intermediazione digitale. A tal fine, muovendo dalle esperienze più consuete dei partecipanti nella loro vita di relazione, di lavoro, di consumo e di svago, si proverà a focalizzare l’attenzione su quattro grandi territori intrecciati:

  1. L’ingegneria identitaria

I dispositivi digitali e le applicazioni generano dati e identità. Le identità digitali “in sé”. Le identità-dispositivo: “Tu sei il tuo smartphone”. Le identità-applicazione: “Tu sei i tuoi dati-profilo”. Le identità istituite da fonti algoritmiche. La “chiamata in correo” dei dispositivi e delle applicazioni, ovvero la spirale perversa: “Tu sei il primo artefice della produzione delle tue “identità in sé”. L’etero-gestione dei corpi e delle pratiche sociali passando per le identità algocratiche. Il processo generale di colonizzazione identitaria dei produttori di dati.

  1. I paradossi della sottrazione

Gli utilizzatori dei dispositivi e delle applicazioni e le identità digitali di resistenza. L’infausto destino delle identità di resistenza digitali. Le motivazioni a sostegno delle “identità per sé”. L’attivazione dei sensori e la disattivazione dei sensi, ovvero le evidenze antropologiche e sociali dell’insostenibilità dell’uso di dispositivi e applicazioni proprietarie “per sé”. Più ne fai uso, più ne sei usato. Il paradosso delle manette americane: più resisti, più ti stringono i polsi.

  1. Quattro mitologie emblematiche della colonizzazione identitaria

Il mito della potenza digitale: “Be more than you can be” (Sii più di quanto puoi essere); il mito dell’uomo potenziato (l’oltre-uomo artificialmente aumentato e brevettato); mito della libertà illimitata e della trasparenza nei social network; il mito delle piattaforme democratiche e della democrazia digitale.

  1. Bagliori di un nuovo totalitarismo

Il dispositivo sociale dei totalitarismi del Novecento e le sue metamorfosi digitali. Dalla sorveglianza passiva alla sorveglianza attiva, personalizzata e correttiva. L’apparato digitale anonimo e il risucchio degli spazi di libertà personale. La sommersione delle identità personali e la sostituzione con le identificazioni (Col duce, con l’Uomo forte, col Capo, col Garante). L’hybris della mappatura universale dei viventi. Nuovi territori e nuove gerarchie di obbedienza automatica e di sovranità. L’oligarchia digitale e gli stati nazionali. La discriminazione sociale orizzontale dei sotto-digitalizzati. L’esclusione verticale di chi non produce dati.


Dettagli organizzativi

Il corso, per un massimo di 25 iscritti, si terrà a Roma e a Milano nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile. Esso prevede quattro incontri di 4 ore ciascuno che verranno tenuti da Renato Curcio in queste date:

Milano: 14 gennaio, 11 febbraio, 11 marzo, 8 aprile 2018.

Roma: 28 gennaio, 25 febbraio, 25 marzo, 22 aprile 2018.

Ogni incontro si articolerà in due momenti: una relazione introduttiva e uno spazio di laboratorio narrativo.

Il costo complessivo per la partecipazione al corso è di 200 Euro (+ IVA 22%).

La richiesta di iscrizione va indirizzata a: socioanalisi@gmail.com






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