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IL SERVIZIO SOCIALE: IN PRINCIPIO ERA L'AZIONE

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Descrizione

Questo libro viene da un lento e tortuoso cammino che ha comportato una
certa dose di avventura e persino un perdersi nell’esperienza. Esso è stato pensato
non come il metodo della logica formale caratterizzato dalla continuità.
Perché il pensiero non segue sempre, in qualsiasi momento, il metodo puramente
razionale. “La coscienza” scrive Maria Zambrano “si stanca, declina e la
vita dell’uomo, per molto cosciente e molto amante del conoscere che sia, non
è impiegata continuamente in ciò”. Questo significa che il metodo deve intendersi
come ciò che “apre il cammino all’esperienza umana e non semplicemente
come ciò che struttura un ordine, una forma mentis”. Il servizio sociale è una
forma concreta di esperienza che, per la sua frammentarietà e incompletezza,
non si lascia innalzare al cielo dell’oggettività. Il servizio sociale reclama la
pratica, il sapere dell’esperienza, l’attività dell’agire e del trasformare. La vocazione
del servizio sociale, dunque, non è quella di teorizzare, ma quella di saper
praticare il “ben fare” per innescare un processo di cambiamento. L’esperienza
del servizio sociale, mossa dal desiderio di sviscerare il logos del quotidiano, ci
porta necessariamente a vedere, sentire e comprendere il dolore della persona
che vive ai margini della comunità. E con la comprensione confessata, che è
un dialogo vivente con la persona, il gruppo, la comunità, l’operatore di servizio
sociale afferma l’identità del suo essere agente. Stando così le cose, v’è un
solo metodo ed è quello che sorge dall’agire dialogico per farsi carico dei problemi
della vita.

.

GIUSEPPE CERTOMÀ è nato a Stilo (RC) il 8.2.1942. Saggista e studioso dei problemi del servizio sociale. Fra le sue pubblicazioni: Il servizio sociale: storia, ricordi, pensieri. Viaggio alla ricerca di una traccia (2002); Guido Calogero e Maria Calogero Comandini. Il servizio sociale in una democrazia moderna (2005); Il servizio sociale è l’etica pratica dell’altruismo. Storia, principi e fondamenti (2006); Angela Zucconi. Il lavoro sociale di comunità come partecipazione dal basso (2008); Il carcere discarica e il tramonto del servizio sociale della giustizia (2010); Il servizio sociale di Teresa Ossicini Ciolfi: una scelta di vita (2011).



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